domenica 2 settembre 2018

Societas Jesu Christi: ECCO LE DONNE di GESU

Societas Jesu Christi: ECCO LE DONNE di GESU
3 settembre 2018, dal Vaticano.  L'attualità ci presenta alcuni titoli sui giornali assai discutibili e fuorvianti sulla eventuale inclinazione omosessuale della Chiesa di Gesu Cristo. Titoli come quello de "La Verità" di giovedì scorso 30.8.18 circa "il Gay Pride della Chiesa" stride con il dettato dei cronisti del Vangelo. Gesù non è mai stato un misogino né ha mai avuto comportamenti che potessero lasciar presagire alcuna ipotesi di apertura all'omosessualità. Di più: Gesù non ha mai "riformato" l'antico Testamento circa lo sterminio degli "effeminati" ad opera di Dio, anzi, rincara la dose": ad un certo punto infatti dice chiaramente "... sarà fatto (per i peccatori) peggio di Sodoma e Gomorra"!! Il Fondatore del Cristianesimo lasciava che le donne che lo AMAVANO lo seguissero e lo accudissero materialmente e spiritualmente. Questo FATTO chiaro e STORICO è documentato ampiamente nelle Sacre Scritture. Il suo "cronista" e documentarista storico San Luca descrive che erano MOLTE le DONNE che lo seguivano, facendo peraltro anche dei nomi: "Maria, detta la Maddalena, dalla quale fece uscire sette demoni; Giovanna, moglie di Cusa, Procuratore di Erode; Susanna e MOLTE ALTRE" (evitando di elencare tutti i nomi e le posizioni sociali come farebbe oggi un buon cronista/giornalista per sintesi). E poi aggiunge: "(donne) che lo ASSISTEVANO COLLE LORO SOSTANZE" (chi vuol intendere intenda). Quindi, come possiamo leggere, senza ombra di dubbio, le donne che amavano Gesu non erano solo le peccatrici convertite ma anche donne di alto ruolo sociale ed economico, come ad esempio la moglie del Procuratore di Erode. Nella fotocopertina di questo servizio: Claudia Koll al momento della nomina a Dama del Sacro Ordine Societas Jesu Christi, una vera Donna di Gesu; sotto: il titolo del giornale fuorviante. Articolo redatto e firmato dal Priore del Sacro Ordine di Gesu "Societas Jesu Christi", Prof. Amedeo Recchi Ripani.

www.SocietasJesuChristi.it
sotto: altre immagini del servizio
"Le Donne di Gesù" (Società di Gesù)
Maria Giovanna Recchi Ripani: la prima Dama del Sacro Ordine Societas Jesu Christi dopo la notifica del rinnovamento al Santo Padre San Giovanni Paolo II nel Giubileo del 2000

www.SocietasJesuChristi.it

mercoledì 8 agosto 2018

Societas Jesu Christi: CRISTIANI, NON FATE PROSELITISMO ALL'ISLAM!

Societas Jesu Christi: CRISTIANI, NON FATE PROSELITISMO ALL'ISLAM!
Ci sono troppi "buonisti" sedicenti cristiani che vorrebbero allargare la Chiesa all'Islam attraverso un vero e proprio proselitismo a favore della mafia che si occupa di tratta degli esseri umani, una tratta composta nella stragrande maggioranza da mussulmani molti dei quali radicalizzati o fondamentalisti. Un comportamento assurdo, quello del "falso buonismo" adottato da alcuni "commentatori cattocomunisti", molti articoli infatti si trovano nella stampa di sinistra. A questi "opinionisti" purtroppo si devono aggiungere anche alcuni alti prelati che travisano la famosa frase di Gesu: "Ero straniero e mi avete accolto". Il vero senso di questa celebre frase lo capirebbe anche un bambino, non solo un esperto di esegesi teologica!! La frase era rivolta a se stesso, cioè dovete accogliere il Fondatore del Cristianesimo, quindi i cristiani. Non gli Islamici. Di più: il Fondatore del Cristianesimo (rivolgendosi ai suoi Apostoli e a chi lo seguiva) ha ribadito che un prete, o un cristiano più in generale, "Non può servire Due Padroni" pertanto un Vescovo, un Cardinale o un Papa, ma anche un semplice responsabile di una Parrocchia, non può servire il Cristianesimo e L'Islam. Così come in una moschea vanno i mussulmani, in una Chiesa devono essere "serviti" i Cristiani ... non si può fare confusione su queste cose basilari ed ELEMENTARI, altrimenti la Chiesa sarà sempre più destinata a diventare una MINORANZA INDIFENDIBILE, come purtoppo già lo sta diventando in molte, anzi troppe, parti del mondo, dove i nostri FRATELLI cristiani sono uccisi o subiscono violenze di ogni tipo da parte dei fondamentalisti islamici. Il NOSTRO PONTEFICE Papa Pio II che ha istituito il nostro Sacro Ordine Societas Jesu Christi ha anche fondato la celebre Lega Santa durante la "Dieta di Mantova" (un vero e proprio "Summit G7" di quel tempo durato molti mesi a cavallo tra il 1459 e il 1460) per contrastare le invasioni islamiche nel nostro Paese da parte del nascente impero Ottomano di Maometto II che aveva da poco conquistato Costantinopoli. La Chiesa non può dimenticare questo grande Papa che ha difeso la sopravvivenza della nostra fede religiosa, anzi dovrebbe seguirne le indicazioni date (scriveva "in futura memoria") per garantire la sopravvivenza dei Cristiani in Italia, in medio oriente e nel mondo. (in fotocopertina: il Principe Gran Priore reggente del Sacro Ordine Societas Jesu Christi, Prof. Amedeo Recchi Ripani, in carica dall'anno giubilare del 2000 con "Voti Espressi ed accolti" da Sua Santità San Giovanni Paolo II in forma "confessionale" scritta: atto Timbrato dalla Segreteria di Stato del Vaticano nel 17.11.2000 )

mercoledì 24 maggio 2017

La Famiglia Trump ricevuta dal Papa

La Famiglia Trump ricevuta dal Papa
Roma Vaticano, 24 maggio 2017 ore 13,00. In visita non ufficiale ma di cortesia, la Famiglia Trump al completo è stata ricevuta da Papa Francesco questa mattina. E' stato notato il "Look" rispettoso adottato dalla First Lady U.S.A. Melania Trump e della "Vice First Lady" Ivanka Trump, entrambe in rigoroso abito nero ma con un velo tipico delle più antiche Famiglie Cattoliche Europee. Il Santo Padre ha fatto esplicita richiesta di voler aderire alla Enciclica "Laudato Sii" per la Tutela Ambientale Globale. Il Presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump ha risposto che terrà presente le parole del Pontefice Romano.

sabato 6 maggio 2017

la Prima Dama del Sacro Ordine Societas Jesu Christi, Maria Giovanna Recchi Ripani

la Prima Dama
del Sacro Ordine Societas Jesu Christi
Maria Giovanna Recchi Ripani

Maria Giovanna Recchi Ripani di Torre San Patrizio fu la Prima Dama del Sacro Ordine Societas Jesu Christi, nominata nel 2000 presso il Duomo di Ancona, città dove si spense il fondatore dell'Ordine, Papa Pio II, nel 1464. Pubblicarono su di lei anche Testate Nazionali importanti come l'Osservatorio sulla Giustizia, periodico fondato al Palazzo di Giustizia di Milano e iscritto al Registro Nazionale della Stampa (n° roc 6894), di cui si riportano gli stralci in questa pagina. Come si usava nelle antiche Famiglie Nobili, le figlie femmine venivano inviate presso gli Ordini Religiosi, così avvenne anche per lei su istanza di Suo Padre, Antonio Ripani che era il Priore del Santissimo Sacramento della Diocesi di Fermo (nella foto del 1894 pubblicata in stralcio). La Diocesi di Fermo era ed è la più importante della Regione Marche perché comprende oltre ai Comuni del Fermano anche gran parte delle città più importanti del Maceratese (escluso il capoluogo di provincia) cioè Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Monte San Giusto e tutti quei paesi che contraddistinguono il Distretto della Calzatura e Pelletterie. Tanto che l'Arcivescovo Cleto Bellucci ne rivendicava il ruolo di Diocesi/Distretto Fermano Maceratese. Anche il nostro Pontefice Papa Pio II svolse per vari anni funzioni delicate ed importanti nella Diocesi di Fermo, come Segretario del Cardinale Capranica, tanto che nel 1459/1460 fece costruire una sua Torre per i nostri Cavalieri, proprio sulle sponde del fiume Chienti. La Torre di Papa Pio II è il nostro Simbolo Araldico (ultima foto sotto). Suor Maria Giovanna Recchi Ripani fu suora prima ad Assisi (dove venne ordinata a soli 13 anni, prima foto nello stralcio) poi a Padova fino a 30 anni. A Padova si innamorò di un alto Ufficiale della Guardia di Finanza e, per non creare problemi all'Ordine Religioso e al Corpo Militare, venne "rispedita" a casa, a Torre San Patrizio in pieno boom economico, eravamo a metà degli anni '60, occupandosi in prima persona di aspetti imprenditoriali di Famiglia (la famosa Azienda di Produzione Calzature "Aurora", in via Murri a Torre San Patrizio, fondata dal fratello Domenico "Gino" Ripani) creando un outlet calzature con Parrucchieria e Istituto di Bellezza. A tre lustri dalla sua scomparsa riteniamo doveroso ricordarla per il suo alto impegno morale e umanitario verso le categorie deboli e anziane, avendo infatti dedicato l'ultima parte della sua vita proprio a loro presso gli ospedali o nelle abitazioni.



domenica 16 aprile 2017

La Pasqua 2017 coincide con i 90 anni di Papa Benedetto XVI

La Pasqua 2017
coincide con i 90 anni di Papa Benedetto XVI

16 aprile 2017. La Santa Pasqua 2017 coincide in un'unica data nel calendario di tutti i Cristiani nel mondo e cade proprio il giorno del genetliaco dei 90 anni di Papa Benedetto XVI a cui vanno tutti i nostri più fervidi messaggi augurali. Nelle immagini di archivio la rassegna stampa del 24 dicembre 2011 per la presentazione al TG Uno del terzo Libro di Joseph Ratzinger su Gesù. 

Le Stragi dei Cristiani, ecco l'analisi del Priore del Sacro Ordine Societas Jesu Christi

Le Stragi dei Cristiani
ecco l'analisi del Priore del Sacro Ordine Societas Jesu Christi

10 aprile 2017. dal Vaticano. Il Sacro Ordine Societas Jesu Christi, attraverso la penna del suo Gran Priore Reggente (foto sotto), prende posizione e dà una prima analisi per storicizzare i drammatici eventi accaduti ieri DOMENICA delle PALME, giornata tragicamente rinominata "La Domenica delle Salme" da alcuni quotidiani. L'analisi del Priorato è opportuna anche per chiarire la confusione degli spettatori televisivi che potrebbe essersi generata ascoltando la trasmissione "in Mezz'ora" andata in onda su RAI 3 di oggi pomeriggio, dove l'ex Commissario Europeo Romano Prodi ha smorzato i toni circa il collegamento nei vari ultimi attentati a Stoccolma e in Egitto. La verità è che ci troviamo di fronte ad un patetico "scimmiottamento" da parte dell'ISIS del vecchio scomparso Impero Ottomano, iniziato con la caduta di Costantinopoli nelle mani del Sultano Maometto II nel 1453. Fu in quel periodo che le manie degli Islamici fondamentalisti o, come si direbbe ora "radicalizzati", di estendersi in tutto il mondo occidentale iniziarono. L'Onu e la Nato ovviamente erano ancora lungi dal costituirsi, e anche se lo fossero non avrebbero fatto alcunché, come amaramente osserviamo oggi. L'unico baluardo materiale e morale era posto dallo Stato della Chiesa attraverso la costituzione di appositi Ordini Sacri, come il nostro, per tentare di arginare o perlomeno presidiare i territori, moralmente, materialmente e spiritualmente. Ciò avviene anche oggi con mezzi ovviamente più moderni (si veda sotto una modernissima imbarcazione del Gruppo Ferretti ripresa in un Porto sull'Adriatico, di diritto in Lega Santa perché battente bandiera dei Cavalieri di Malta") con l'ausilio di nobili e personalità economicamente agiate come Principi e Priorati. Del resto era la strategia politico-diplomatica del nostro Pontefice Papa Pio II quando girava mezza Europa (cioè il mondo occidentale allora conosciuto visto che l'America ancora doveva essere scoperta) in cerca di Nobili e potentati con mezzi e denaro per organizzare la famosa Lega Santa, capeggiata dal suo Primo Sacro Ordine istituito, cioè il Sacro Ordine Societas Jesu Christi, unitamente al secondo ordine da Lui sempre istituito pochi mesi dopo il nostro, sempre nel 1459, "i Cavalieri di Santa Maria di Betlemme" per affiancarci nella tutela della Fede e dei Cristiani. Durante la famosa "Dieta di Mantova" (1459 - 1460) la Lega Santa venne Ufficializzata anche con la presenza dei Veneziani, bravissimi maestri nelle costruzioni di navi, e con la presenza dei Cavalieri di Malta. La Lega Santa sconfisse l'Impero Ottomano nella famosa Battaglia di Lepanto nel 1571, ripristinando la presenza della Cristianità nell'Arcipelago dell'Egeo e nella nostra Lemnos. Nelle immagini: 1) in fotocopertina (sopra), il Titolo di Porta a Porta del 10 Aprile 2017 circa la visita dell'attuale Pontefice Papa Francesco nei territori colpiti dagli attentati ai Cristiani; 2) (sotto) Amedeo Recchi Ripani attuale Gran Priore del Sacro Ordine Societas Jesu Christi in una foto recente (ottobre 2016) nella sua spiaggia di Lemnos (nei riquadri: il Torrione di Papa Pio II simbolo del Sacro Ordine; la Basilica di Costantino, fondatore di Costantinopoli, a Roma; la Spiaggia di Lemnos; la cartina per arrivare a Lemnos passando per Lepanto); 3) la cartina geografica della tratta dell'ex impero ottomano, dall'Italia fino a Costantinopoli (nei cerchietti blu Lepanto, Lemnos e Costantinopoli); 4) Una moderna imbarcazione di diritto in Lega Santa.